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EXPOSCUOLA: una porta sul futuro

EXPOSCUOLA Collage
Sono trascorsi così i tre giorni del tradizionale Salone della Scuola che anima la Fiera di Padova a novembre, con loro protagonisti: sì, loro, i giovani. Perchè le scuole hanno occupato i padiglioni con tutta la loro carica di attività, con la fantasia e la creatività con la quale sanno rispondere ai bisogni del proprio territorio e fare rete per ottimizzare e migliorare la loro offerta formativa.E quello che i ragazzi fanno nella quotidianità delle loro aule, dei loro istituti e delle loro comunità locali è emerso prepotentemente e le buone pratiche hanno stimolato il dibattito e le relazioni, hanno sollecitato idee e fatto intravvedere nuove possibilità di sviluppo dell’offerta formativa e di complessiva gestione del sistema scolastico.

EXPOSCUOLA come officina, bottega artigiana aperta dove ancora può esprimersi la voglia di guardare avanti a partire da ciò che di buono si è fatto nella consapevolezza che l’humus delle nuove progettualità sta nel confronto, nella condivisione, nelle sinergie e nella cooperazione che le comunità scolastiche, le istituzioni, le imprese, gli operatori del settore e quelli del sociale sono in grado attivare.

Verso nuovi traguardi dunque, verso una sempre maggiore capacità di gestire la complessità della società della conoscenza: questa la strada indicata da EXPOSCUOLA. Un passo, tutti insieme, verso il futuro, in una prospettiva sempre più europea e orientata alla dimensione mondiale del nuovo Web, quello della partecipazione attiva, della cittadinanza digitale.

Sta qui il successo dell’edizione 2009. E’ questa la molla che ha portato in fiera 30.000 visitatori: un ulteriore significativo consolidamento della crescita già manifestatasi nell’edizione precedente.

Una presenza ampia e dialogante in tutti i tre giorni della manifestazione, in cui ognuno ha trovato il proprio spazio e il proprio momento per essere protagonista e per interagire con tanti possibili partner e fornitori di servizi.

Accanto agli studenti (8500 sotto i 14 anni; 8200 tra i 14 e i 18) e ai loro insegnanti (4600) ecco allora i genitori (4200), i laureati e i laurendi (2500) e poi almeno 2.000 presenze di persone variamente interessate al mondo della scuola, tra cui dirigenti scolastici, amministratori pubblici e privati, imprenditori e professionisti.

Ma, alla fin fine non di semplici visitatori si è trattato, ma di stakeholder, di soggetti interessati, attivi e coinvolti nella gestione del sistema dell’istruzione e della formazione. A questi, ben 130 espositori, nei diversi stand, hanno dato risposte ai bisogni, hanno proposto progetti, attività e servizi.

Forte e qualificata la presenza delle istituzioni, delle associazioni, delle imprese e delle aziende venete, ma la manifestazione ha ormai decisamente superato i confini regionali, aprendosi alla nuova Europa e rivelandosi anche pronta a cogliere le opportunità offerte dai futuri allargamenti a nuovi Paesi.

Ed è stata grande la professionalità e la capacità comunicativa delle scuole e delle reti di scuole che hanno gestito i propri stand, ed interagito, nelle visite guidate, nei convegni, nelle aree di dibattito e confronto, nei laboratori e nei workshop, e nelle presentazioni interattive.

Il salone del 2009 si è chiuso, ma molti percorsi si sono aperti lungo le rotte dell’innovazione, e il sito e la rete li svilupperanno, fornendo spazio e strumenti a quelle convergenze e sinergie che sono emerse e che porteranno a costruire la XIII edizione. Da queste pagine si potrà dunque accedere presto a specifiche sezioni ed ambienti di interazione su:

  • eSkills e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione per la didattica;
  • cittadinanza attiva e digitale;
  • educazione all’Europa, gemellaggi e turismo scolastico;
  • editoria per bambini e ragazzi ed editoria veneta;
  • educazione scientifica;
  • orientamento.

E in una fiera e in un sito centrati sulle buone prassi non mancherà la riflessione sulle nuove forme di documentazione on line delle esperienze didattiche e delle azioni di sistema:

  • Come raccontare le attività in classe, le progettualità complesse d’istituto e le forme di organizzazione dell’offerta formativa e della comunità scolastica?
  • Come trasferire le competenze professionali maturate dai docenti sul campo?
  • Quali gli ambienti e gli strumenti per ragionare e discutere del proprio agire professionale?

Insomma, EXPOSCUOLA 2010 è già iniziato!

Un nuovo salone dell'editoria: tra libri, illustrazioni e multimedialità

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EXPOSCUOLA Young 2010 si arricchisce di una nuova gemma. Mancava in Veneto (e non solo) un Salone dell’Editoria, che proponesse le produzioni editoriali per il mondo dell’infanzia e dei giovani, abbinato anche al favoloso settore dell’illustrazione. E’ attesa la partecipazione di alcuni fra i maggiori scrittori ed illustratori, amati dai ragazzi … e dalle loro insegnanti!

Nel Veneto del resto, a Sarmede, è presente la prestigiosa Fondazione Mostra Internazionale di Illustazione per l’Infanzia “Stepan Zavrel”, riferimento tra i più alti a livello mondiale per il settore.

Molte sono poi le iniziative rivolte ai più piccoli e alle scuole, non ultima quella di Caorle denominata fluSSidiverSi: un meeting che è ormai diventato tradizionale momento annuale di incontro tra i poeti di quella vasta area, che guarda verso est, denominata Alpe-Adria, e che prevede un ricchissimo programma di laboratori didattici nei quali l’avvicinamento alla lettura e alla produzione poetica avviene con l’uso di sinestesie, ricercando il poetico attraverso linguaggi diversi – visivi e sonori – che si integrano ai testi.

Una strada, peraltro, che molte scuole già praticano e che fa emergere esperienze di grande qualità: i tocchi poetici delle animazioni e dei video dell’Istituto Comprensivo di Ponte San Nicolò (PD) premiate dal Progetto GOLD (Archivio Nazionale di Buone Pratiche della Scuola Italiana) nell’edizione 2009 di EXPOSCUOLA ne sono sicuramente un esempio.

Il Salone dell’Editoria sarà dunque impreziosito anche dalla partecipazione di scuole all’avanguardia nella ricerca e dell’offerta didattica nell’ambito della lettura, che presenteranno i lavori svolti nelle loro classi; si potranno poi conoscere le più avanzate proposte del mondo dell’Università, che trovano nel Dipartimento di Scienze dell’Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova uno degli ambienti di maggior importanza mondiale.

Il salone ospiterà anche una sezione dedicata all’editoria veneta, con l’intenzione di valorizzare e di promuovere le produzioni di qualità in un settore di cui è avvertita la grande rilevanza, fino ad ora rimasto un po’ ai margini dell’attenzione del grande pubblico.

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Intervista a Donatella Lombello (Letteratura-per-ragazzi.it)
professore associato di Storia della Letteratura per l’infanzia nella Facoltà di Scienze della Formazione – Università di Padova

Echi di mari lontani, fiabe dall’Oceania
Le immagini della fantasia – 27° Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia
Sarmede, 18.10 – 20.12 /2009

Macchinapoetica

Suoni Poetici

Raffaella Traniello: cinema libero per bambini (GNUvox)

eSkills, dalla scuola al lavoro

.Abilità e competenze digitali per la
Società della Conoscenza

Seminario di sensibilizzazione sull’importanza
delle competenze digitali .

organizzato da

Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica
Nucleo Regionale Veneto
.25 febbraio 2010
ore 9.30 – 16.00
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Sala Carraresi della Fiera di Padova
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(PDF, Kb 239)
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Promuovere le competenze digitali tra ricerca di profili comuni e bisogno di creatività in una Europa che ancora fatica a perseguire gli obiettivi di Lisbona, ma vuole rispondere con l’innovazione alla sfida della complessità. Questo il tema che il Seminario intende affrontare chiamando alcuni dei soggetti maggiormente attivi nel Veneto a presentare le loro esperienze di successo.
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Scuole, imprese, università e associazioni si confronteranno sul rapporto tra offerta formativa e sviluppo delle professionalità per un mondo sempre più organizzato e gestito attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dove reale e virtuale si confondono e dove più che mai la realtà del lavoro deve essere inquadrata nella complessiva sfera sociale, che integra, in una dimensione planetaria, le comunità locali e le community della rete.
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I giovani saranno protagonisti della giornata, sia nell’illustrazione delle esperienze scolastiche, sia nella presentazione di casi aziendali di successo. Con questo approccio EXPOSCUOLA ospita e collabora all’iniziativa, avviando uno specifico settore di attenzione (eSkills) della prossima edizione che troverà spazio per informazioni, confronto, sinergie ed azioni preparatorie nelle pagine del sito (http://www.exposcuola.it).
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European Commission Enterprise and Industry.
eSkills Week

L’evento si colloca nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle competenze digitali, promossa dalla Commissione Europea – DG Impresa ed Industria con l’intento di favorire l’accesso al mondo del lavoro di giovani in grado di vantare competenze qualificanti nel campo delle nuove tecnologie.
La campagna, che culminerà nella e-Skills Week, prevista nella prima settimana di marzo 2010, è coordinata da DIGITALEUROPE e da European Schoolnet in 21 paesi e mira ad aumentare le competenze sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione tra i professionisti nonché ad incoraggiare i più giovani ad intraprendere studi e carriere in tale ambito.
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Il seminario si inserisce quindi nel quadro di iniziative che le autorità pubbliche, le imprese e le scuole sono chiamate ad avviare per promuovere una delle competenze chiave di cittadinanza europea.
A tale evento sono invitate le scuole secondarie di secondo grado del Veneto, in particolare le classi terminali attive nel settore delle ICT, la responsabile pedagogica di European Schoolnet, autorità pubbliche in rappresentanza delle istituzioni, esponenti del mondo del lavoro.
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Brochure eSkills (PDF, Mb 3.0)
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Cartella Stampa (ZIP, Kb 1.005)
(comunicato, programma, schede degli interventi dei relatori e delle loro organizzazioni)
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Mappa di Padova: Stazione Ferroviaria – Fiera


Visualizza Fiera di Padova in una mappa di dimensioni maggiori

EDITORIA LOCALE, SCELTA STRATEGICA

I piccoli e medi editori veneti si caratterizzano per una produzione di una certa vivacità ed interesse, che però non raggiunge, se non raramente, un ampio pubblico. Il relativo ritorno economico che ne deriva incide sulla voglia di rischiare e, di conseguenza, Autori e lavori, magari importanti, non vengono pubblicati.

Ciò non può che contribuire alla conservazione del panorama non certo esaltante della cultura veneta, più incline alle tranquille e melanconiche nostalgie per il passato che non a interpretare le problematiche del presente ed a rileggere con questi occhi la storia.

I siti internet dedicati alla cultura veneta purtroppo confermano questa vocazione e non costituiscono alternativa credibile alla carta scritta.
Dunque, l’opportunità di far circolare informazioni e discussioni è molto limitata da questo stato di cose, assolutamente inadeguato a dare risposta a quella che sembra essere la domanda di molti, di più cultura locale, al momento convogliata sul controverso binario dell’insegnamento del “veneto” a scuola, la quale ha invece bisogno di ben altro e di molto di più.

Sostenere l’editoria locale, dovrebbe rappresentare una scelta strategica, che Istituzioni e Scuola dovrebbero concordare insieme con gli imprenditori del settore: la conoscenza viaggia ancora sulla carta stampata, anche se la Rete non va certo lasciata fuori da questo ragionamento. Si dovrebbe pensare ad un sostegno alla pubblicazione di testi di qualità, capaci di leggere criticamente il passato ed il presente e di aprire gli orizzonti del futuro e, naturalmente, di qualche “classico” della letteratura della nostra Regione, ma lasciando da parte le operazioni “nostalgia”, con le quali – bisogna dirlo chiaramente – non si va da nessuna parte.

GEMELLAGGI TRA SCUOLE

Gemelli
L’evoluzione della comunicazione e della socializzazione nella rete Internet sembra avere una limitata rilevanza rispetto ai processi educativi normalmente praticati nei nostri ambienti scolastici.

La sfida lanciata dalla piattaforma eTwinning (Progetto Europeo LLP – Comenius va invece nella direzione opposta: partendo dal desiderio degli insegnanti di avviare delle iniziative innovative di gemellaggio tra scuole europee, fornisce un supporto per realizzare nuovi progetti collaborativi.

Gli incontri in rete avvengono in forma casuale, sulla base degli interessi espressi da ciascun docente, delle affinità culturali e delle iniziative che si intendono condividere. Il fatto stesso che siano i singoli insegnanti a caratterizzare, con la loro soggettività e le loro aspirazioni, la possibilità di originare gemellaggi progettuali, connota la tipologia di un ambiente in cui si lascia ampio spazio alla dimensione informale.

Nel Veneto fin dal 2004 sono state realizzate significative esperienze di gemellaggio (eTandem) che vengono riconosciute come una sorta di modello di riferimento per la successiva (2005) progettazione del nuovo ambiente eTwinning. La natura di social network della piattaforma non rende agevole far emergere progetti che si configurino come best practice.

Vengono qui segnalati due gemellaggi, quale esito di una ricerca nel database tesa alla costruzione di una rete europea di scuole che operano sul filone dell’educazione ambientale per la gestione dell’energia nelle proprie realtà locali (progetto europeo EGS coordinato dal Liceo Tron di Schio).

15.000 mq di area espositiva per …

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  • sostenere la comunicazione finalizzata all’orientamento scolastico, universitario e professionale
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  • facilitare la divulgazione e l’implementazione delle buone pratiche di innovazione didattica
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  • valorizzare iniziative che promuovano nei giovani la cittadinanza attiva e solidale
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  • coadiuvare i docenti nella scelta di prodotti e servizi di qualità funzionali alla didattica
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  • favorire il confronto a livello regionale, nazionale ed europeo tra Agenzie educative, Enti locali, realtà economico-produttive su problematiche inerenti l’istruzione, la formazione, il lavoro
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  • promuovere il dibattito professionale tra i docenti e lo sviluppo di collaborazioni tra le Istituzioni scolastiche e tra le stesse ed i soggetti, pubblici e privati, che nel territorio si occupano di istruzione, formazione ed educazione
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  • sviluppare un salone virtuale permanente che consenta a scuole, Istituzioni, agenzie educative, associazioni, aziende ed operatori di interagire in un ambiente di condivisione e cooperazione per la progettazione, realizzazione e documentazione di prassi innovative per il sistema di istruzione e formazione